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Convegno “La terra e le sue produzioni" Oristano 31 gennaio 2014

20 gennaio 2014

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Convegno
Agroindustria e agrifood hanno un ruolo fondamentale nel sistema produttivo sardo. Diversi prodotti si sono affermati su scala globale proprio per le peculiarità e le qualità non riproducibili in altri contesti e per la sostenibilità con cui vengono portate avanti le tradizioni. Il sistema isolano, infatti, ha una forte identificazione culturale e identitaria nonché un profondo legame biologico con i patrimoni ambientali e gastronomici in tutti gli ambiti territoriali.
Il fatto che il settore primario abbia subito profonde trasformazioni negli anni passati non preclude che tante altre evoluzioni siano dietro l'angolo. La terra e le sue produzioni, dall'alta montagna al mare, passando per la campagna, hanno sulle proprie spalle una pesante responsabilità. Infatti, solo per citare i temi più caldi in tutte le agende, politiche e non, è al primario che si guarda per trovare risposte sulla sostenibilità, sulla salute e anche sul mercato del lavoro.
E non incide latitudine o parallelo né fuso orario. Pur cambiando le geografie, le tipicità e le specificità e la velocità delle dinamiche globali, i mercati e i loro consumatori impongono ai territori e alle aziende che li animano di ripensare se stesse e i propri prodotti in scenari profondamente differenti, non solo rispetto a quelli tradizionali. Le attuali tendenze accompagnano le scelte di programmazione verso strategie che non possono non evidenziare la domanda d'innovazione latente che emerge con chiarezza da ogni angolo del comparto.
I flussi di persone e di merci, lo slittamento delle fasce anagrafiche e, anche in questo settore, la tecnologia, modificheranno radicalmente le abitudini di vita. Dovremo fare i conti con mutate e variegate esigenze alimentari e d'organizzazione della quotidianità, dovremo ragionare su acqua, derrate alimentari e qualità della conservazione. Dovremo dare risposte con produzioni di qualità, nella quantità necessaria e a tutte le ore del giorno, rispettando i variopinti life style che popoleranno le nostre strade e le nostre campagne.
La Sardegna, forte della sua tradizione e consapevole delle sue eccellenze e tipicità, ha il dovere d'intercettare, tra i primi, i venti del cambiamento, per accompagnare le sue aziende e la sua popolazione verso conduzioni, relazioni e metodologie che le consentano di modificare l'esistente per il necessario e di prepararsi per il futuro presente.
Con il Convegno “La terra e le sue produzioni” il Progetto “I’M Sardegna”, grazie agli spunti proposti da esperti di fama nazionale e imprenditori locali e alle proposte di tutti coloro che vorranno partecipare, si propone di contribuire al dibattito in corso su un settore strategico che potrebbe costituire una chiave di volta per il futuro sviluppo della nostra isola.

Temi e protagonisti
Nel corso del convegno si parlerà dello scenario del mercato alimentare, le tendenze dei consumi del mercato italiano e di quello estero. II tipico perfetto, i criteri per la progettazione e leve per la costruzione del mercato con Carlo Hausmann (Direttore Generale  – Azienda Romana Mercati - Azienda speciale della Camera di Commercio di Roma), della costruzione delle filiere e della qualità condivisa: esempi virtuosi di riduzione degli sprechi e tecniche per il miglioramento delle performances con Eugenio Maria Cuomo (Direttore Galgano group consulting), dell’eccellenza italiana nel mondo, le vie per conquistare nuovi spazi nei mercati esteri anche per le piccole imprese. Garanzie di alto profilo nella qualità sensoriale: l’esempio del caffè, l’istituto italiano eccellenze, i narratori del gusto - in teleconferenzaLuigi Odello (Presidente del Centro Studi e Formazione Assaggiatori di Brescia), e una testimonianza aziendale conGraziella Caria (imprenditrice).
Nella seconda parte della giornata si svolgerà una tavola rotonda, nella quale interverranno: Fulvio Tocca (AGRIS Sardegna) che parlerà degli aspetti per territorializzare la sostenibilità del e nel primario, seguiranno Cesello Putzu(AD Blue Marlin S.r.l.) con un intervento dedicato alle aziende sarde nel futuro del settore primario, Annalisa Motzo(Presidente GAL Marghine e imprenditrice) che introdurrà un caso di studio e le prospettive dei GAL ed Elisabetta Falchi (Presidente Confagricoltura Sardegna e imprenditrice) che illustrerà la prossima programmazione rurale.

Modalità di iscrizione
Il convegno si svolgerà a Oristano, il prossimo 31 gennaio, dalle ore 09.00 alle ore 17.30, presso la Sala Convegni dell’Hostel Rodia, in viale Repubblica. 
La partecipazione all’evento è gratuita ma per motivi organizzativi è necessario effettuare la registrazione, compilando online il modulo di adesione presente nel sito web di progetto www.im.sardegna.it
Per maggiori informazioni è possibile inviare un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica a im.sardegna@formez.it.

pda

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Parte Montis: Gonnostramatza - Masullas - Mogoro - Pompu - Siris

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